dic 182013
 

Lasciate che i bambini vivano un sogno ad occhi aperti. Luci, colori, angeli e frutta colorata da appendere all’albero di Natale. Per una notte o forse qualcuna in più si potrà costruire un mondo più luminoso, immaginare cose belle, tuffarsi in atmosfere mozzafiato. Queste sono le piccole cose grandi che, porteremo nel cuore da adulti, per essere un po’ più sorridenti, un po’ più felici.
Stephen Littleword

mag 172013
 

 

Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.

Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima.

Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

Alda Merini

mag 062013
 

La seduzione che emette una mente capace e sofisticata,

è molto più profonda dell’attrazione fisica;

essa si insinua sotto la pelle nutrendosi di elementi oltre la logica del linguaggio.

 - Anna Biason -

mag 042013
 

Era lì – nella luce del sole che illuminava ogni giorno – accanto e lei.

La prese per mano accennando un sorriso…

“Lasciati chiamare amore per un giorno”.

- Non poté più farne a meno.

 - Giulia -

mag 012013
 

Una chitarra,
inseparabile compagna
e il suo accento straniero,
un viso che non sarebbe esatto definire bello
e quella luce…nei suoi occhi, colorata di ogni domani.

Il solito tavolino, nel solito bar…
tutti i giorni, lo stesso orario.
“signorina posso per te?”
Fronte corrucciata e sguardo interrogativo…il suo.
Guance rosse e l’incanto dei quindici anni…i miei.
Intanto le corde vibravano e la voce intonava melodie inventate…

Una bicicletta,
comprata coi proventi di ritratti che immortalavano attimi di vita, la sua arte, lampi di luce su tela, riflessi di ogni interiorità.

Tempo,
di sguardi e di risate, di musica e colori…
di complicità e affinità…
in quel senso assoluto di appartenenza…
e mani avide…
…mai sfiorate…

Una sera,
il solito tavolino, nel solito bar,
io, sola…e la mia attesa.

E quella voce, roca e tremula che mi giunse come un eco, dopo quella porta, che si spalancò d’improvviso…

“Non si è potuto evitare, era troppo buio e la velocità dell’auto elevata”.

Una curva
e la melodia spezzata di una chitarra sul selciato….
e una bicicletta riversa sul ciglio della strada…

Oggi…
una mano
…mai sfiorata…
stringe nel pugno terra umida…
e nel cuore questo ricordo…
di Jack.

- Giulia -

 

——

Ho incontrato per la via un giovane poverissimo che era innamorato:

aveva un vecchio cappello, la giacca logora,

l’acqua gli passava attraverso le suole delle scarpe e le stelle attraverso l’anima.

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( Victor Hugo )